Per la ventinovesima giornata di Serie A, il Napoli scende in campo alle 12.30 allo stadio Penzo contro il Venezia di Di Francesco. Conte conferma il suo 3-5-2 ma ritrova tra i convocati Mazzocchi e Anguissa, pronti ad entrare a gara in corso mentre è ancora out il brasiliano Neres. Nessuna sorpresa né nel reparto difensivo né in mediana dove la coppia degli scozzesi affianca Lobotka. Arbitra il signor Mariani.
Con gli schemi tattici speculari, i padroni di casa partono meglio, vogliosi anche di conquistare punti per la permanenza nella massima serie tuttavia la prima occasione pericolosa del match è del Napoli con Raspadori ma Radu respinge in corner. Lo spartito tecnico – tattico della partita è, dunque, chiaro sin dai primi minuti: il Napoli costruisce il proprio gioco col doppio play cercando la sponda di Lukaku mentre i lagunari si affidano agli esterni Zerbin (ex del match) e Kike Perez, il migliore dei suoi nei primi 45 minuti. Dopo una fase di stallo, la partita si infiamma negli ultimi momenti del primo tempo: prima il Venezia rischia di passare in vantaggio con Fila ma Rrahmani salva sulla linea; successivamente Lukaku sale in cielo ma Radu gli nega la gioia del goal. Due minuti di recupero ma al primo tempo, Venezia 0 – Napoli 0.
Comincia la ripresa e il Napoli parte leggermente meglio ma non riesce mai ad essere realmente pericoloso dalle parti di Radu tuttavia nel momento migliore degli azzurri, il Venezia si rifà vedere dalle parti di Meret e solo l’imprecisione di Oristanio evita il peggio. Al 75esimo, Conte ridisegna la squadra con gli ingressi di Juan Jesus (fastidio muscolare per Rrahmani), Okafor, Anguissa (in campo dopo un mese di assenza), Simeone, Olivera per un 4-2-4 ultra offensivo. Sei minuti di recupero e nonostante il nuovo schieramento tattico, il Napoli non riesce a cambiare la gara, anzi, sui piedi di Simeone arriva la palla dell’eventuale vittoria, ma il Cholo sbaglia clamorosamente. Sul ribaltamento di fronte, Nicolussi potrebbe essere l’eroe di giornata ma Meret è attento sul tiro dell’ex Juve. Mariani fischia tre volte e al Penzo, Venezia 0 – Napoli 0 con un punto importantissimo in chiave salvezza per i lagunari.
Nel pomeriggio dell’eventuale sorpasso in classifica, il Napoli impatta contro un Venezia ben organizzato. Leggera involuzione rispetto al match vinto contro la Fiorentina, con un Napoli che ha avuto problemi nell’impostazione del gioco e nella precisione sotto porta, complice anche la giornata di grazia dell’estremo difensore lagunare. Testa al Milan dopo la sosta, con la speranza di recuperare qualche altro elemento della rosa.